Chi ci è già stato lo sa: Torino è una città che merita più di un viaggio.
Che sia per il cibo, l’arte oppure la Juventus, infatti, nessuno lascia la ex-capitale senza l’intenzione di tornarci una seconda volta.
Oggi siamo qua per proporre a coloro di voi che sono fan dei tavoli verdi un motivo in più per tornare a trovarla: il gioco d’azzardo.
Amatissimo dai piemontesi e in particolare da parte dei torinesi, al punto che il 15 luglio 2021 è stata introdotta la legge regionale 19/2021, che rende il Piemonte una delle regioni più all’avanguardia per quanto riguarda il gioco d’azzardo patologico (gap).
Questo vuol dire che se c’è un posto che ha a cuore lo svolgimento di un gioco sostenibile, questo è Torino. Se c’è una città che offre un’esperienza live paragonabile a quella disponibile sui siti italiani di casinò con deposito minimo 5 euro, questa è Torino.
Vediamo quindi come funziona il gioco nella meravigliosa città della Mole Antonelliana: dove si svolge, che tipi di gioco d’azzardo legali sono disponibili e, soprattutto, quali sono le destinazioni che i giocatori non possono assolutamente perdersi.
Come funziona il gioco a Torino? La legge 19/2021
Prima di infilarci in una sala, è bene capire il contesto. Il 15 luglio 2021 è stata introdotta la legge regionale 19/2021, che rende il Piemonte una delle regioni più attente al Gioco d’Azzardo Patologico (GAP), concentrandosi “la cultura del gioco misurato, responsabile e consapevole”.
Cosa dice esattamente la legge?
Distanza dai luoghi sensibili: Le sale da gioco devono stare ad almeno 300 metri da scuole, luoghi di culto, ospedali e strutture per categorie protette.
Formazione obbligatoria: Tutti i titolari e dipendenti delle strutture che offrono gioco devono frequentare corsi di formazione e aggiornamento sul GAP con cadenza biennale .
Sanzioni severe: Per chi non rispetta le regole, multe da 500 a 1.500 euro per ogni apparecchio. Se vengono commesse tre violazioni nell’arco di un biennio, scatta la chiusura definitiva degli apparecchi.
I luoghi del gioco a Torino: dove andare
Trovare posti dove giocare d’azzardo legalmente a Torino è facile. La legge funge da filtro: se un’attività è aperta, è probabile che rispetti tutti i parametri. Ecco due dei nostri indirizzi preferiti.
Sala Jackpot Impero (Corso Regina Margherita)
Aperta tutti i giorni dalle 13 alle 24, è il paradiso per gli amanti delle slot machine, video poker e VLT. Il punto di forza? Offre WiFi e bevande (sia analcoliche che alcoliche) illimitate e gratuite.
King Center
Il posto per chi cerca divertimento a 360 gradi. Con oltre 7.000 metri quadrati, ha qualcosa da offrire a tutti. L’area casinò rappresenta solo una piccola (ma fornita) zona dove si trovano VLT, una sala per scommesse sportive e svariate ultime slot.
Quali giochi d’azzardo sono legali a Torino?
1. Apparecchi VLT e New Slot
Sono le classiche “macchinette” che si trovano in sale dedicate, bar e tabaccherie autorizzate.
2. Scommesse sportive
È possibile scommettere su calcio, basket, tennis e molti altri sport nelle agenzie autorizzate presenti in città. Le scommesse possono essere effettuate sia in modalità pre-match sia in diretta.
3. Gratta e Vinci e Lotto
Sono tra i giochi più diffusi e facilmente accessibili, disponibili nella maggior parte delle tabaccherie. Le eventuali vincite sono soggette a tassazione, che varia a seconda del gioco e dell’importo vinto.
4. Giochi di carte organizzati
In alcuni circoli privati e sale dedicate si organizzano tornei di poker o altri giochi di carte, sempre in maniera 100% lecita.
I casinò più vicini a Torino: due opzioni da non perdere
E per chi vuole giocare ai tavoli veri? Purtroppo, in Piemonte non ci sono casinò fisici. Ma appena fuori regione, ci sono due opzioni eccellenti, entrambe raggiungibili in giornata.
Opzione 1: Casinò de la Vallée di Saint-Vincent (il più vicino)
Per chi vuole fare pochi chilometri, la scelta è obbligata: il Casinò de la Vallée di Saint-Vincent, in Valle d’Aosta che dista circa 90 km da Torino (poco più di un’ora di auto).
Vale il viaggio anche solo per la spettacolare cornice delle montagne valdostane: Monte Bianco, Monte Rosa, Cervino e Gran Paradiso.
La struttura sorge in una località termale dalla storia antica, frequentata già dal 1770, ma il casinò aprì ufficialmente il 29 marzo 1947: quel giorno, il capo tavolo Robert Semeghini diede il fatidico annuncio “messieurs, faites vos jeux” davanti ai primi tre clienti, dando inizio a una lunga tradizione di gioco e eleganza.
L’offerta di gioco è vastissima: roulette americana, Fairroulette, Black Jack, Punto Banco, Craps, Ultimate Poker, Chemin de fer e Poker Texas Hold’em a richiesta, oltre a un ampio assortimento di giochi elettronici e slot-machine di nuovissima generazione, con due sale fumatori per maggiore comodità. Per momenti di pausa, sono disponibili due bar interni (Gaya al piano terra e Lounge Bar al primo piano) e un ristorante, La Brasserie du Casino, aperto nei weekend e festivi. Comodo anche il parcheggio sud gratuito a disposizione dei visitatori.
Qualche informazione pratica: non è consentito l’accesso con tute da ginnastica, tute da sci e sandali, quindi meglio vestirsi con cura. L’ingresso alle sale è gratuito per i maggiorenni non residenti in Valle d’Aosta, mentre i valdostani possono accedere liberamente solo al piano terra (sala slot).
Opzione 2: Casinò di Sanremo (il più suggestivo)
Per chi preferisce unire il gioco a una gita sul mare, il Casinò di Sanremo lo aspetta in uno splendido edificio in stile Liberty.
L’atmosfera è più giovane e informale rispetto ad altre case da gioco: secondo le recensioni, è consentito l’accesso anche con jeans e polo, ma è meglio evitare i pantaloncini, che non sono graditi. Da tenere presente: Sanremo è più lontano di Saint-Vincent (circa 2 ore di auto) e nei weekend e durante il Festival può essere molto affollato, ma la suggestione del luogo e l’energia dell’evento ripagano ampiamente il viaggio.
Saint-Vincent o Sanremo? Come scegliere
Alla fine, la scelta dipende dall’esperienza che si vuole fare.
Se la priorità è la vicinanza e si cerca un’esperienza completa da resort in una struttura storica e prestigiosa, con una vastissima offerta di giochi e la possibilità di godersi un ambiente elegante, Saint-Vincent è l’ideale.
Se invece si è alla ricerca di atmosfera, storia e una gita fuori porta che unisca il gioco alla bellezza architettonica e al mare, allora Sanremo è la scelta giusta. Il contesto è più giovane, l’edificio è uno spettacolo, e con l’effetto Festival l’energia è sempre alta.
